Se parliamo di trucco e parrucco, ci sono due cose che odio profondamente dell’estate: quando stendi il fondotinta alla perfezione e poi rovini tutto sudando come un muratore a mezzogiorno e quando ti rimane il solco dell’elastico sui capelli. Se per la prima puoi anche fartene una ragione, riagguantare il pennello e applicare un altro strato alla se-stavolta-non-rimani-così-vedi-che-succede; per la seconda non c’è nulla da fare. È la condanna di chi come me ha i capelli lisci, dobbiamo solo imparare a conviverci.

Siamo sempre alle solite. È pieno agosto e fuori ci sono quaranta gradi all’ombra. Hai avuto la brillante idea di uscire da casa con i capelli sciolti, magari proprio perché erano ancora vaporosi e freschi di lavaggio e non hai idea di quello che ti aspetterà una volta varcata la soglia di casa. Cammini sprezzante per la città fino a quando non ti ritrovi grondante di sudore. Ti fermi, frughi disperata nella borsa e, tadan!, tiri fuori l’elastico che probabilmente è rimasto lì dentro dall’era paleolitica.  Ed ecco allora che arriva il dilemma del secolo: continuo a soffrire il caldo o lego i capelli? E attenzione, perché dopo aver scelto non si può più tornare indietro.

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Eh no, perché una volta raccolti i capelli nella veloce e pratica coda di cavallo, li abbiamo segnati per sempre. Il segno dell’elastico a metà lunghezza, quella curva antiestetica che è terribile quasi come il rossetto sui denti, rimane lì a testimoniare il tuo misfatto. E tu che rimpiangi di non essere come una di quelle ragazze, che di solito vedi in palestra, che non sudano neanche quando fanno zumba!

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Di soluzioni alternative alla coda di cavallo ce ne sono a bizzeffe e sono altrettanto veloci, pratiche e anti-sudore. Anzi, quelle che vi elencherò qui sotto lasciano i capelli anche leggermente mossi il che, personalmente, non mi dispiace mai. Perché tanto dobbiamo arrenderci: legare i capelli significa viziarli in una qualche maniera. Perché, quindi, non farlo a nostro vantaggio?

BUN SPETTINATO

Niente capelli sul collo o sulla fronte e niente segni d’elastico. Uno dei miei preferiti per la praticità e per come mi lascia i capelli una volta sciolti. Non aspettatevi di avere boccoli come se aveste arricciato i capelli con una piastra, ma quella leggera ondulazione è molto gradevole da vedere. Non a caso, è proprio quello che sto portando adesso mentre sono al computer!

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PENNA

L’utilità della penna come bastoncino cinese per capelli non è da sottovalutare. Se siete a scuola, all’università o in ufficio e siete a corto di elastici e mollettoni, la nostra amata Bic arriverà sempre in aiuto. Magari non è il massimo in fatto di bellezza, ma in quanto a praticità è ottima: niente elastici e quindi niente solchi, buona tenuta ed effetto gradevole dopo aver sciolto l’acconciatura. Raccogliete la chioma in una coda alta, attorcigliatela e create uno chignon. Inserire la penna (ovviamente dalla parte della punta) nei capelli in senso diagonale dall’alto verso il basso procedendo “ad onda”, così da prendere più ciocche possibili. Su e giù, dalla cute alla ciocca. Un po’ come se stesse cucendo l’orlo di un pantalone.

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TRECCIA ALLA FRANCESE

So bene che non tutte riescono a fare una treccia carina e ben proporzionata senza potersi guardare allo specchio. Peggio ancora se siamo nel caldo torrido di agosto, in spiaggia con il vento pronto a vanificare i nostri sforzi o in campagna con gli insetti che ronzano nell’orecchio. Ma il nostro obiettivo è quello di togliere momentaneamente di torno quella chioma calorifera che ci sta dando fastidio, non ricreare un’acconciatura da red carpet. Per questo non serve che venga perfetta, ben tirata e dritta, basta che sia funzionale.

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TRECCIA CON CHIGNON

Avete fatto la vostra treccia (alla francese o all’olandese, come più vi piace) e non sopportate nemmeno quel poco di capelli che vi rimangono sulle spalle. La vostra insofferenza ha raggiunto livelli epici: non volete nemmeno un capello a contatto con la vostra pelle. In questo caso potete sempre arrotolare la treccia a mo’ di chignon e fermarlo con quello che avete a portata di mano (un altro elastico, una pinzetta, una mollettina, una penna). Lo chignon può essere fatto alto, basso, centrale o laterale. Come vi è più comodo, insomma!

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Questi sono i miei rimedi al caldo, le acconciature veloci che preferisco alla coda e ai suoi irritanti effetti collaterali. Ovviamente esistono decine di varianti, sta a voi trovare quella che più si adatta al vostro taglio.

Se poi volete essere più furbe di me e non dover ricorrere a misure estreme per evitare di liquefarvi come ghiaccio al sole… legatevi i capelli fin da subito. Fidatevi, è la miglior cosa. Arrendiamoci pure all’estate senza opporre resistenza. Tanto, alla fine, è sempre lei a vincere.


Revisore: Giorgia Giometti
Photo Credits: Sara Bonanni

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