Mi hanno detto che il primo post di un blog è forse quello più importante, è quello dove bisogna presentarsi al mondo virtuale e attirare l’attenzione già dalle prime righe. Bisogna valutare bene ogni parola per creare un qualcosa che, detta all’inglese, sia catchy e appetibile per il pubblico. Non deve essere niente di banale, ma nemmeno troppo elaborato. Per non rischiare di addormentare il lettore, non bisogna essere troppo prolissi e dispendiosi, ma nemmeno troppo sintetici, altrimenti verremmo etichettati come persone che non hanno niente da dire.
Usare un linguaggio semplice e diretto per arrivare dritto al lettore è molto importante, ma non essere troppo diretto, sennò penseranno che non sai scrivere. Devi parlare di te stesso, sì, ma senza eccedere e sembrare egocentrico. Devi parlare di quei temi che andrai a trattare in futuro, ma senza anticipare troppe cose, sennò poi cosa andrai a scrivere nei post?

Intrattieni, ma non fare battute scontate. Sii schematico e poetico allo stesso tempo. Sii spavaldo, ma fallo moderatamente. Sii te stesso, ma nascondi i tuoi difetti.

ineedhelp

Emh, no. Come diciamo a Roma, nun je la posso fa’!

Per questo, ho deciso di abbandonare definitivamente ogni speranza di scrivere una presentazione seria e raffinata, una di quelle che ti fanno sembrare una blogger professionista e che forniscono millecinquecentosessanta motivazioni per farsi seguire (anche perché sono sincera, non ne ho).

Piuttosto preferisco darvene una sola: seguite il mio blog perché non c’è nessuna ragione per la quale non dovreste farlo [No, troppo banale]

Quindi, visto che non vi darò motivazioni, almeno vorrei parlarvi di cosa tratterà il mio blog. Viaggi, benessere, cucina, curiosità, trucco e parrucco. Ma non solo, i miei interessi sono tanti e le cose che mi appassionano crescono giorno dopo giorno [Troppo incentrato su di me]

Vi aprirò una finestra sul mio mondo, portandovi per mano tra le mie passioni e facendovi vedere quello che i miei occhi vedono  [Nah, troppo poetico]

Di cosa parla il mio blog? Lo scoprirete solo vivendo! [Suuuper banale, e poi chi te l’ha chiesto? Così passo pure per quella schizzata]

Vabbè ho capito, ci rinuncio. Vi lascio con le citazioni di due nomi illustri della letteratura italiana che sicuramente sapranno spiegare quel che intendo meglio di come potrei mai fare io.

La vita o si vive o si scrive.
Luigi Pirandello

 

L’arte di scrivere storie sta nel saper tirare fuori da quel nulla che si è capito della vita tutto il resto; ma finita la pagina si riprende la vita e ci s’accorge che quel che si sapeva è proprio nulla.
Italo Calvino

 ♥


 

Photo credits: Noemi Vitali
Revisore: Giorgia Giometti

ShareShare on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterPin on PinterestEmail this to someone