Dopo aver fatto tappa a Los Angeles, Pechino e Seoul, Louis Vuitton arriva nella Città Eterna e ci propone un viaggio nella mente del suo direttore artistico delle Collezioni Donna: Nicolas Ghesquière. La celebre griffe francese inaugura la Exhibition Series 2, una mostra per ricordare il passato, sfoggiare il presente e brindare al futuro. La location è quella di Palazzo Ruspoli in Via del Corso. L’ingresso è libero.

La mostra è un’innovativa reinterpretazione di una sfilata di moda, un percorso di nove stanze che fa addentrare lo spettatore nel mondo originale e all’avanguardia di Louis Vuitton e del suo stilista. Il visitatore si perde letteralmente nei 160 anni di storia della Maison, raccontata attraverso video, suoni e illusioni ottiche talmente strabilianti che i poveri ragazzi della sicurezza sono obbligati a rassicurarlo costantemente per spronarlo ad andare avanti. Del tipo, “stai tranquillo che non ti mangia”. Ed è proprio questo che rende il tutto ancora più coinvolgente.

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La sensazione che si ha è quella di perdersi in un universo confuso, quasi mistico, avvolto nel buio e intermezzato da fasci luminosi, voci lontane e specchi che ingannano la nostra percezione dello spazio. Alla fine di questo “stordimento dei sensi” si arriva nella stanza chiamata BACKSTAGE che ci fa vivere, anche se per pochi minuti, l’adrenalina delle modelle prima dello show.

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Personalmente l’ho vissuta un po’ come se volessero farci entrare a 360 gradi nella confusione, in quel momento di “vuoto”, tipico di chi sta per entrare in scena. Che sia uno spettacolo teatrale, un concerto o una sfilata d’alta moda poco importa, la sensazione è sempre quella. Sei stordito, quasi perso, e vieni catapultato nel backstage in un battito di ciglia, dove ci sono decine di vestiti e persone che parlano in sottofondo, dando ordini e organizzando le uscite in passerella. Il tutto sapientemente trasmesso grazie ad altoparlanti e una fantastica scenografia.

Il viaggio continua poi nella sala chiamata SAVOIR-FAIRE, che rivela i segreti delle produzioni artigianali delle borse, delle scarpe e dei vestiti. Dei video originali e un piccolo banchetto situato all’interno del locale ci mostrano l’accuratezza e la precisione degli artigiani intenti a tagliare, comporre o cucire a mano i prodotti Louis Vuitton che poi vediamo nelle vetrine degli atelier di moda.

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La ACCESSORIES GALLERY fa sposare il passato con il presente. A testimoniare la storia della griffe c’è un registro delle vendite datato 1927 e un baule realizzato per Madame Butterfield, una signora di New York che nel 1887 scelse Louis Vuitton per viaggiare in grande stile. Il tutto accompagnato da degli avatar 3D della modella Marte Mei van Haaster per presentare gli accessori della Collezione Primavera/Estate 2015.

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Dulcis in fundo arriviamo alle ultime due tappe, la POSTER ROOM e lo STICKERS CORRIDOR: due ambienti che offrono allo spettatore dei regalini da poter portare via con sé (yay!). La prima mi è sembrata un po’ una riproduzione della tipica cameretta delle fashion addicted, ricoperta di fotografie e poster di attrici e modelle famose firmate Louis Vuitton. E la sensazione di familiarità non può che aumentare dopo che la gentile signorina ti offre un poster da poter portare a casa.

L’ultima fermata è un corridoio di eleganti divani e pareti tappezzate di stickers a forma di rossetto, cuffie e piegaciglia che possiamo prendere come ricordo del nostro pomeriggio da visitatrice in un mondo così interessante come quello di Louis Vuitton.

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La mostra si terrà a Palazzo Ruspoli, in Via del Corso 418, dal 22 maggio al 7 giugno 2015. L’ingresso è libero, dalle 11:00 alle 19:00. Per maggiori informazioni visitate il sito web ufficiale di Louis Vuitton.


Revisore: Giorgia Giometti
Photo Credits: Noemi Vitali

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