Lei si chiama Karen Slavick Lennard, ha 36 anni e vive a Londra in una bella e tipica casa inglese. È felicemente sposata con Adam ed è diventata da poco mamma di una bellissima bambina. Cos’ha di così speciale questa donna britannica? Nulla, verrebbe da dire – e magari è proprio così – ma c’è una cosa che la rende geniale: il suo blog. Ma state attenti, perché non stiamo parlando di un blog come tutti gli altri.

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Karen e Adam si conoscono quando hanno solo 18 anni, durante un anno sabatico in Israele. I due si innamorano perdutamente e decidono di mettersi insieme. L’esperienza all’estero sembra un paradiso, ma, come tutte le cose belle, finisce in un batter d’occhio. Siamo nel 1993, quindi dimenticatevi di Skype, Whatsapp, Facebook e tutti gli altri social network moderni. Tornati entrambi a casa e trovandosi a dover mandare avanti una relazione tra due persone divise da un intero oceano, capiscono che non possono continuare in questo modo: la distanza è troppa.

Dopo più di dieci anni (grazie alla tecnologia e alla connessione Internet più o meno alla portata di tutti) Karen e Adam si rimettono in contatto tramite e-mail e decidono di incontrarsi. Da cosa nasce cosa e, come si direbbe in un cartone animato della Disney, “Il vero amore ha vinto, come sempre”. Oggi sono felicemente sposati, hanno una famiglia tutta loro e vivono insieme in Inghilterra.

Adam sembra un marito perfetto, buono, paziente e follemente innamorato di sua moglie, ma ha un difetto: parla nel sonno. E tanto. Diciamo che fa monologhi infiniti ogni sera, svegliando la povera Karen con i suoi discorsi senza senso, eppure troppo divertenti per essere tenuti dentro le mura domestiche.

Karen decide così di creare un blog, Sleep Talkin’ Man (L’uomo che parla nel sonno), sostanzialmente per prendere in giro suo marito di fronte a tutti gli amici e i parenti. Ogni notte registra Adam e il giorno dopo carica online i frammenti più esilaranti delle sue chiacchierate. Mai si sarebbe aspettata il successo che ha riscosso nel giro di pochissimo tempo, attirando visite e commenti di utenti provenienti da ogni parte del globo. Tutti sembrano essere impazziti per la loro simpatica storia d’amore.

Come la stessa Karen ci suggerisce, le registrazioni più comiche sono quelle del 2010 e del 2011. Vi riporto la traduzione di alcune delle mie preferite. Attenzione, però: l’alter ego notturno di Adam tende ad essere particolarmente maleducato e l’uso di parolacce è… significativo.

15 dicembre 2010

“Yeah, falling in love is WONDERFUL. Especially when it’s with me.”
Sì, innamorarsi è meraviglioso. Soprattutto quando è con me”.

“Kiss me now! These lips aren’t gonna be here for long, you know.”
“Baciami adesso! Queste labbra non saranno qui a lungo, sai.”

“Please bounce on my bed with me. Bounce with me. Because there’s nothing more romantic than bouncing….. Boing.”
“Per favore salta sul letto con me. Salta con me. Perché non c’è niente di più romantico che saltare ….. Boing”.

“Ok, let’s swap saliva. I know, love is messy.”
“Ok, scambiamoci la saliva. Lo so, l’amore è disordinato.”

18 novembre 2010

“Your three steps to happiness: Sex, Food, Me.”
“I tuoi tre passi verso la felicità: Sesso, Cibo, Io.”

17 dicembre 2010

Don’t ask me what time I’m gonna call. I’ll fucking call whenever I want. Kisses!”
“Non chiedermi quando chiamerò. Chiamerò quando cazzo voglio. Baci!”

19 maggio 2010

“Yeah, you can find it on www.uselessfuckingpieceofcockshitesuckingtitfuck.com”
Karen’s Note: A reader of the blog has actually just purchased the domain above! He’s asking for your suggestions of stupid, useless things in the world. Go there!
“Sì, puoi trovarlo su www.uselessfuckingpieceofcockshitesuckingtitfuck.com”
Nota di Karen: Un lettore del blog ha veramente acquistato il dominio qui sopra! Sta chiedendo vostri suggerimenti su quali sono le cose stupide e inutili del mondo. Visitate il sito!

26 agosto 2010

“I’m sorry Baby, that’s gravity. I can’t help it that I’m physically attracted to you.”
“Oh scusa tesoro, è la gravità. Non posso evitarlo, sono fisicamente attratto da te.”

“Oh. Do I have feelings for you? Hmmm. Let me give you the short and accurate answer: No. That’s all, really.”
“Oh. Provo qualcosa per te? Mmmh. Lascia che ti dia una risposta breve e accurata: no. Questo è tutto, in effetti.”

11 dicembre 2010

“Oops. Oops? The tattooist said ‘oops’. I’m fucked.”
“Oops. Oops? Il tatuatore ha detto ‘oops’. Sono fottuto.”

27 dicembre 2010

“Next time you come over, I’m definitely gonna throw a party…. After you leave.”
“La prossima volta che vieni faro sicuramente una festa… dopo che te ne vai.”

24 settembre 2010

“I know it’s early, but I simply have got to let him know that if Santa doesn’t bring me my X-Box, he’s a dead fucking fat cunt.”
Karen’s notes: Should I bother to point out here that Adam and I are Jewish?
“So che è presto, ma semplicemente voglio fargli sapere che se Babbo Natale non mi porta la X-Box è una puttana del cazzo.”
Nota di Karen: Dovrei specificare che io e Adam siamo ebrei? (NB: e quindi non festeggiano il Natale)

8 dicembre 2010

“Vaginas have brains. Oh, they’ve worked me out. And they don’t like me. Oh!”
“Le vagine hanno il cervello. Oh, mi hanno capito. E non gli piaccio. Oh!”

20 maggio 2010

“Stay where you are. You’re making me look amazingly brilliant.”
“Resta dove sei. Mi stai facendo sembrare splendido”.

23 maggio 2010 

“There are certain rules to throwing a party. Rule one: invite me. Rule two? Make sure you do rule one.”
“Ci sono certe regole da rispettare quando si organizza una festa. Regola n. 1: invitami. Regola n. 2: assicurati di aver rispettato la n.1.”

20 gennaio 2010

“No, not the cats. Don’t trust them. Their eyes. Their eyes. They know too much.”
“No, non I gatti. Non fidarti di loro. I loro occhi, I loro occhi. Sanno troppo.”

“Just look at yourself. Yeah, now look at me. You don’t stand a chance. It must suck to be you, I’m sure.”
“Semplicemente, guardati. Sì, adesso guarda me. non hai una chance. Essere te deve fare schifo, ne sono certo.”

Dal 2009 ad oggi, Sleep Talkin’ Man ne ha fatta di strada ed è diventato talmente popolare da lanciare anche una linea di merchandising e un libro.

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La domanda che sorge spontanea è: come diavolo fa Karen a dormire? “Non è così terribile come sembra. I discorsi di Adam accadono una, occasionalmente due volte ogni notte. Diciamo che sei citazioni appaiono sul blog la mattina e probabilmente le ha dette tutte in una finestra di cinque o sei minuti.” risponde lei stessa sul suo blog. E Adam è così anche nella vita reale? “Assolutamente no! Adam è la persona più gentile, sensibile, rispettosa, piacevole e umile che conosca. E SleepTalkinMan è… beh, è un po’ stronzo, non è così? È così pieno di sé!” Come darle torto!

Scrivere questo post è stato un compito davvero arduo, data l’abbondanza di materiale esilarante da selezionare. Scegliere le registrazioni da inserire è stata una vera lotta, fosse stato per me avrei copiato e incollato l’intero blog! Se avete un po’ di dimestichezza con l’inglese (o un buon dizionario e tanta, tanta pazienza) vi consiglio di andare a dare un’occhiata al sito per farvi due risate.

Secondo me Karen ha avuto un’idea geniale, è riuscita non solo a risolvere un problema coniugale non da poco conto (immaginatevi di mettervi finalmente a letto dopo una lunga giornata a lavoro ed essere svegliata almeno una volta tutte le notti da tuo marito che urla frasi senza senso… la morte!), ma anche a far nascere un business. Una doppia vincita, in poche parole.

Questi sono i tipi di storie che mi piacciono! Viva la creatività e il mettersi sempre in gioco. Ridere di un problema è sempre il miglior modo per affrontarlo.


Revisore: Giorgia Giometti

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