Si sa, essere una studentessa Erasmus significa sperimentare, scoprire, esplorare. Amare, meravigliarsi, crescere. Significa imparare e sognare. E credetemi, io lo sto facendo eccome. Anzi, sono talmente devota a questa causa che mi sono messa in testa di realizzare molti dei miei sogni, con l’obiettivo di tornare a casa senza rimorsi.

Il primo di tutti: andare in Russia!

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Il bello di vivere a Helsinki è che si è in un punto strategico, che permette di raggiungere moltissime città in poco tempo e a prezzi vantaggiosi, come ad esempio San Pietroburgo. Ma ciò che rende tutto ancora più economico (e che fa anche evitare di passare ore in ambasciata) è che è possibile viaggiare senza visto.

Ebbene sì, se ci si imbarca con il traghetto (che dalla capitale finlandese impiega un’intera notte per raggiungere la sua destinazione) e se si sosta sul territorio russo per meno di 72 ore, non c’è assolutamente bisogno di iniziare tutte le pratiche per avere il tanto odiato permesso. Una delle compagnie che permette ciò, mettendo a disposizione bus che portano direttamente dal porto al centro della città, è St. Peter Line.

Noi ovviamente non potevamo farci scappare questa ghiotta occasione e siamo salpate senza pensarci due volte.

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San Pietroburgo è una città mozzafiato, assolutamente da vedere almeno una volta nella vita. La sua storia, l’architettura, il suo fascino e la sua bellezza rimarranno sempre impressi nella mente di chiunque. Passeggiando per la città, è impossibile non fantasticare su come poteva essere durante i suoi anni d’oro, quando la dinastia imperiale passeggiava tra i saloni dorati del Palazzo d’Inverno o viaggiava in carrozza di fronte ai monumenti più importanti.

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Le cose da vedere a San Pietroburgo sono infinite e un weekend non è assolutamente sufficiente. Per questo, è importante sapere quali sono i posti che più ci interessa visitare così da poter ottimizzare il tempo al meglio. Ecco i miei personali must visitche purtroppo includono molti tagli visto i pochi giorni a disposizione:

  1. Palazzo d’Inverno & Hermitage
    La residenza invernale degli zar, terminata nel 1762. Famoso, tra l’altro, per essere stato attaccato e conquistato nel 1917 durante la Rivoluzione d’Ottobre. Questo infatti diventò la sede del governo provvisorio, dopo aver ospitato per due secoli le famiglie Romanov. Oggi, il Palazzo d’Inverno costituisce solo una parte dell’enorme museo Hermitage, uno dei più famosi al mondo.14991003_10205836059499811_2070045097697817289_o 15068413_10205836055899721_2773240149430540088_o
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  2. Chiesa del Salvatore sul Sangue Versato
    Uno dei simboli più famosi della città. Il curioso nome deriva da un preciso evento storico. La chiesa fu infatti eretta sul luogo dove venne ucciso in un attentato lo zar Alessandro II nel 1881. La costruzione fu voluta da Alessandro III, per commemorare il suo defunto padre. L’interno è  ricoperto di oltre 7000 metri quadri di mosaici e fa rimanere il turista senza fiato.15025345_10205835886455485_8869549286503049104_o
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  3. Palazzo di Caterina
    Dopo quella invernale, non si può non visitare la residenza estiva degli zar. Questo meraviglioso palazzo si trova a 25 km da San Pietroburgo, nella cittadina di Puškin, ma è facilmente raggiungibile con i trasporti pubblici. Il palazzo prende il nome da Caterina I, che lo fece costruire nel 1717. Qui è contenuto ciò che molti considerano essere l’ottava meraviglia del mondo: la Camera d’Ambra, una stanza  le cui pareti sono completamente rivestite da 6 tonnellate d’ambra, oro e specchi. Purtroppo è vietato scattare fotografie a questa camera, ma potete vedere alcune immagini qui.14918848_10211272277907016_8310032700245546323_o 14939402_10211272276106971_2591307768914122461_o 14939624_10211272283307151_5707645022845455595_o 14939402_10211272274906941_1227676383148185465_o
  4. Cattedrale di Sant’Isacco
    La seconda più alta cattedrale ortodossa orientale. Prende il nome da Sant’Isacco, il cui giorno dedicato sul calendario è proprio quello in cui nacque Pietro I il Grande, il famoso fondatore di San Pietroburgo. La sua eleganza neoclassica brilla di un fascino tutto suo ed è chiaramente distinguibile da molte parti del centro.

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Come già detto, questi sono solamente alcuni dei luoghi più simbolici di San Pietroburgo che consiglio vivamente di visitare, ma la lista potrebbe essere infinita.  Il budget previsto è decisamente accessibile a tutti, visto che in media il costo della vita in Russia è più basso che in Europa e, almeno per il momento, il cambio è favorevole (1€ sono circa 67 rubli).

L’unico aspetto negativo che sono riuscita a trovare è la barriera linguistica: in generale, i russi parlano molto poco l’inglese e spesso comunicare può essere difficile. Consiglio quindi di prepararsi prima itinerari e percorsi, così da non trovarvi impreparati.

Non rinunciate però a dialogare e ad aprire la vostra mente a questa cultura così lontana e affascinante. In fondo siamo italiani, non dovrebbe essere troppo difficile farci capire. O no?

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Photo credits: Raphaëlle Sauer & Justine Pierre

 

 

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